Sono passati ormai  più di 30 anni da quando venne costituita la C.I.M.A. S.p.A..Essa è la coraggiosa espressione di chi credette nelle possibilità di una nuova tecnica sviluppata per il trattamento delle colture. Nella Valle Versa, zona dell'Oltrepò Pavese, famosa per la qualità dei vitigni e dei vini, il nuovo principio operativo, definito "Basso Volume" , avrebbe dovuto trovare il terreno adatto a svilupparsi. Le particolari esigenze della zona e la possibilità di offrire interventi qualitativamente più efficaci ed economicamente più vantaggiosi, rispettando l'equilibrio ecologico ambientale, determinarono il convincimento che l'imprenditore agricolo avrebbe risposto positivamente.

L'innovazione proposta dalla C.I.M.A. però, anticipò di molto la richiesta del mercato, sia locale che nazionale e per diversi anni la diffidenza creò difficoltà alla sua introduzione e al suo sviluppo applicativo. A quell' epoca, vi fu una inspiegabile opposizione ad accettare una tecnica già riconosciuta e applicata in altre nazioni oltre alla staticità dello stesso operatore agricolo che, ancorato a vecchie abitudini e alle tradizioni, spesso rifiutava certe forme di cambiamento troppo radicali. Le difficoltà si attenuarono solo quando l'evoluzione del mercato impose allo stesso conduttore agricolo, l'impiego di attrezzature che garantissero un ridotto costo di gestione, la massima funzionalità, un risultato qualitativamente elevato e il rispetto dell'equilibrio ambientale.

Il mercato estero, per contro, notoriamente più difficile, accettando quella nuova tecnica d'intervento, rispose positivamente e in tempi relativamente brevi, anche se alle naturali difficoltà, determinate da un prodotto d'importazione, si aggiunse quella tecnica funzionale relativa alla necessità di soddisfare condizioni operative notevolmente diverse fra loro.

Quest'ultima difficoltà sottopose l'ufficio tecnico della C.I.M.A. ad un impegnativo studio di ricerca e collaudo che fu premiato con la progettazione e la realizzazione di una macchina altamente funzionale, capace di operare con intensità di impiego esasperate e nelle più severe condizioni ambientali e climatiche.

Oggi la C.I.M.A. S.p.A. è una conferma della validità di quella scelta operata oltre trenta anni fa e la sua affermazione è un riconoscimento alla costante volontà di realizzare delle attrezzature qualitativamente elevate e adeguate alle richieste nazionali e internazionali. Un concreto riscontro a questo indirizzo produttivo lo si ha nella constatazione che attualmente il 75% delle sue attrezzature pneumatiche per la protezione delle colture, prodotte e consegnate, viene collocato all'estero dove l'Europa assorbe il 25% e l'Africa, l'Oceania e l'America il rimanente 50%.

L'esperienza acquisita dopo anni di continua e crescente presenza nella realtà agricola dei principali mercati internazionali, assicura alla C.I.M.A. S.p.A. la capacità di realizzare e di offrire un prodotto che è e sarà costantemente all'avanguardia e in linea con le esigenze determinate dall'evoluzione dei mercati mondiali.